Descrizione
Questo romanzo di Sibilla Aleramo fu pubblicato per la prima volta nel 1906. La fortuna immediata del volume, sia in Italia che nei paesi in cui fu tradotto, fece scoprire al mondo unโautrice che avrebbe fornito negli anni altre grandi prove del proprio talento. Una delle principali ragioni del successo del libro fu il suo tema: si tratta infatti di uno dei primi libri femministi apparsi da noi. Al cuore di questo romanzo ampiamente autobiografico cโรจ la sua autrice. Come scrive Emilio Cecchi nella postfazione, โcon lโAleramo, non si trattava piรน di unโautrice, dโuna artista soltanto: si trattava anche dโuna rivendicatrice della paritร femminile, dโuna ribelleโ. A piรน di un secolo dalla sua prima pubblicazione, questo vibrante ritratto di una donna che lotta per il diritto a vivere con pienezza e libertร la sua vita si conferma una lettura imprescindibile.
Prefazione di Anna Folli, postfazione di Emilio Cecchi.
Sibilla Aleramoย (1876-1960) รจ stata una scrittrice e poetessa italiana. Il suo primo romanzo,ย Una donna, uscรฌ nel 1906, seguito soltanto nel 1919 daย Il passaggio. Della sua vasta produzione ricordiamo:ย Momentiย (1920),ย Amo, dunque sonoย (1927),ย Il frustinoย (1932),ย Gioie dโoccasioneย (1930),ย Orsa minoreย (1938),ย Gioie dโoccasione e altre ancoraย (1954),ย Aiutatemi a direย (1951) eย Luci della mia seraย (1956). Feltrinelli ha pubblicato:ย Una donnaย (1950, 2013),ย Diario di una donna. Inediti 1945-1960(1978),ย Un amore insolito. 1940-1944ย (1979), e piรน di recente la raccoltaย Andando e stando, a cura di Rita Guerricchio (1997), i romanziย Amo dunque sonoย (1998) eย Il passaggioย (1999), il carteggio con Dino Campana,ย Un viaggio chiamato amore. Lettere 1916-1918, a cura di Bruna Conti (2000, 2015) eย Orsa minore. Note di taccuino e altre ancora, a cura di Anna Folli (2002).